Come evolvono i prezzi
- Prezzi alla produzione, totale
+6,7 %
- Prezzi alla produzione esclusa l’energia
+3,2 %
- Carta, cartone e prodotti derivatiPrezzi alla produzione
+1,6 %
- Legno e prodotti in legno e sugheroPrezzi alla produzione
+7,1 %
- Prodotti chimici di basePrezzi alla produzione
+11,3 %
- Computer e periferichePrezzi all’ingrosso
+12,1 %
- Prodotti chimiciPrezzi all’ingrosso
+16,4 %
I prezzi della carta aumentano molto meno della media; le merci legate alla chimica e all’energia e i trasporti molto di più. Lo Statistisches Bundesamt attribuisce l’aumento complessivo soprattutto ai prezzi più elevati dell’energia e, per i prodotti petroliferi, alle azioni belliche in Iran e in Medio Oriente. Un aumento uguale per tutti i gruppi merceologici non lo rispecchia.
Come si compone il prezzo
La base è il prezzo di catalogo o di listino. Gli sconti si applicano in modo forfettario sul listino oppure come prezzo netto per articolo. Per l’assortimento base, cioè gli articoli più acquistati, si possono concordare prezzi fissi bloccati; per l’assortimento complementare vale il listino meno lo sconto. A ciò si aggiungono scaglioni di quantità, bonus annuali, supplementi per piccoli quantitativi o valori minimi d’ordine, spese di consegna e supplementi per la consegna alle singole filiali.
Fate attenzione al cambio di catalogo: se aumentano i prezzi di listino, rincara anche l’assortimento complementare, senza che nessuno annunci un aumento.
Quale indice usare
Per la merce acquistata dal produttore sono adatti i prezzi alla produzione dello Statistisches Bundesamt (statistica 61241), per la merce acquistata dal commercio i prezzi di vendita all’ingrosso (61281), sempre nel gruppo merceologico più dettagliato tra quelli pertinenti.
Sei punti in cui i contratti per il materiale d’ufficio fanno perdere denaro
- Un unico aumento per tutto. A settembre 2026 carta, cartone e prodotti derivati costavano solo l’1,6 % in più rispetto all’anno precedente, i prodotti chimici di base l’11,3 % in più. Chi applica un aumento uniforme chiede troppo per la carta.
- Cambio di catalogo nell’assortimento complementare. I nuovi prezzi di listino fanno rincarare l’assortimento complementare senza preavviso. Concordate un blocco dei prezzi o un tetto massimo per le variazioni di listino.
- La fattura non corrisponde al contratto. Confrontate sulle fatture i prezzi degli articoli più acquistati con quelli concordati.
- Troppe varianti. Ogni variante frammenta i vostri volumi d’acquisto. Standardizzate l’assortimento base e ammettete articoli alternativi equivalenti.
- Piccoli ordini per filiale. I supplementi per piccoli quantitativi e le spese di consegna derivano da molti piccoli ordini. Raggruppate gli ordini e stabilite cadenze di consegna.
- Trasporto senza formula. A settembre 2026 i prezzi alla produzione dei carburanti erano superiori del 48,6 % rispetto all’anno precedente. Fate indicare separatamente le spese di trasporto e i supplementi carburante, secondo una formula che funzioni anche al ribasso.
Prima di accettare un aumento
Chiedete per iscritto al vostro fornitore:
- Come si ripartisce l’aumento tra i gruppi merceologici?
- Quali prezzi si applicano agli articoli più acquistati e per quanto tempo?
- Con quale frequenza cambia il catalogo e che effetto ha sul nostro sconto?
- A partire da quale valore d’ordine non si applicano più il supplemento per piccoli quantitativi e le spese di consegna?
- Come calcolate il trasporto e il carburante?
Per la verifica vi servono: il contratto quadro con il listino prezzi, gli ordini degli ultimi dodici mesi per articolo e filiale, le fatture e la comunicazione dell’aumento.
Come rinegoziamo il materiale d’ufficio
Analizziamo i vostri ordini degli ultimi dodici mesi, confrontiamo con il contratto i prezzi fatturati degli articoli più acquistati e negoziamo prezzi fissi per l’assortimento base, sconti per il resto e consegne raggruppate. I grandi contratti li negoziano personalmente i nostri negoziatori senior, insieme al vostro buyer. I numerosi piccoli contratti li gestiamo in modo standardizzato e con il supporto di software, secondo le vostre regole. Ogni accordo lo approvate voi.
Domande frequenti sul materiale d’ufficio e di consumo
Il fornitore aumenta il prezzo della carta per fotocopie dell’8 % e cita i costi energetici. È giustificato?
Difficilmente. A settembre 2026 i prezzi alla produzione di carta, cartone e prodotti derivati erano superiori solo dell’1,6 % rispetto all’anno precedente. L’energia è aumentata del 14,9 %, ma incide solo sulla quota energetica dei costi. Chiedete una ripartizione dettagliata.
Perché detergenti e pellicole aumentano più della carta?
Dipendono dalla chimica e dal petrolio. A settembre 2026 i prodotti chimici di base costavano l’11,3 % in più rispetto all’anno precedente, i prodotti chimici nel commercio all’ingrosso il 16,4 % in più.
Quale indice dei prezzi è adatto come riferimento?
Per la merce acquistata dal produttore i prezzi alla produzione (statistica 61241), per la merce acquistata dal commercio i prezzi di vendita all’ingrosso (61281) dello Statistisches Bundesamt, sempre nel gruppo merceologico più dettagliato tra quelli pertinenti.
Come possiamo evitare i supplementi per piccoli quantitativi nella rete di filiali?
Raggruppate gli ordini, stabilite cadenze di consegna fisse e indicate nel contratto a partire da quale valore d’ordine non si applica alcun supplemento.